L’Alpe Adria Trail è un sentiero escursionistico che collega Slovenia, Austria e Italia, mettendo in mostra la diversità culturale dei tre Paesi. Si snoda dalle pendici del Großglockner fino al mare Adriatico a Muggia. Il sentiero segue gli itinerari escursionistici già esistenti ed è in gran parte fuori dai sentieri battuti in alta montagna. Il sentiero si snoda tra cascate, laghi scintillanti, ruscelli gorgoglianti e una grande varietà di flora e fauna. Il mite clima mediterraneo rende le condizioni ideali per le escursioni, con temperature piacevoli lungo il percorso. Non ci sono tratti con corde o parti esposte pericolose, per questo il sentiero è classificato come facile o di media difficoltà. Oltre alla cartina esistente, il percorso è segnalato sul terreno con cartelli o adesivi con il logo Alpe Adria. Lungo il percorso si notano anche i segni del logo, che sono stati dipinti a spruzzo sui bordi del sentiero.
Il percorso escursionistico di 750 km è suddiviso in 37 tappe base di circa 20 km e 7 tappe circolari. Le tappe possono essere combinate in qualsiasi modo, in base alle preferenze e alle capacità dell’escursionista. Due tappe di base e 2 tappe circolari attraversano la destinazione Kranjska Gora.
TAPPA 22: BAUMGARTNERHÖHE – KRANJSKA GORA
In questa tappa varcate per la prima volta il confine austriaco: dalla Carinzia raggiungerete la Slovenia passando per le Caravanche. La destinazione della tappa, Kranjska Gora, si trova all’entrata al parco nazionale del Triglav nelle Alpi Giulie.
L’altura Baumgartnerhöhe, vicino all’arena del castello di Finkenstein e in alto sopra il lago di Faak, è il punto di partenza per questa tappa di confine. Dopo circa due ore di cammino si raggiunge la sella Jepza e così il confine sloveno-austriaco. Dopo qualche tempo lungo le Caravanche meridionali ci si gode il panorama dell’idilliaco paese di montagna di Kranjska Gora, centro dello sport di sci sloveno (sci alpino e coppa mondiale, nonché sci di fondo) e punto di partenza ideale per escursioni in bicicletta e camminate in estate.
Kranjska Gora è un punto d’incrocio: per il passo Vršič si va nella valle dell’Isonzo e infine al mare, o si va a Tarvisio in Italia, o per il Wurzenpass a Villach in Austria. Kranjska Gora è il luogo ideale per rilassarsi e ricaricare le batterie, in estate come in inverno. Con una ricca gamma di attività come camminate, Nordic Walking e escursioni in bicicletta.
Le attrazioni naturali più belle sono da scoprire nel parco nazionale del Triglav.
TAPPA 23: KRANJSKA GORA – TRENTA
Questa tappa porta sul passo Vršič, il passo di montagna più alto delle Alpi Giulie. Gli escursionisti si godono la vista pittoresca sulle pareti settentrionali impressionanti delle cime più alte.
La tappa inizia a Kranjska Gora (810 m) e porta, passando davanti all’hotel Lek, ai laghi di Jasna e da lì su un sentiero nel bosco ad Erika. Si cammina per pascoli alpini e boschi, lungo il torrente Pišnica e passando davanti al rifugio Mihov dom (a 1085 m) e alla cappella russa, e da lì sulla vecchia mulattiera fino alla cima del Vršič (1688 m). Ormai mancano pochi passi fino al belvedere da cui si può vedere il volto nella roccia di una vergine (Ajdovska deklica). La cappella russa e Ajdovska deklica sono i punti magici di questo tratto.
Dal Vršič fino alla valle di Trenta si va lungo la strada. 200 metri al di sotto della seconda (26a) curva si prende il sentiero sotto la strada e si seguono i segnavia dell’associazione alpina slovena fino al parcheggio davanti alla capanna alla sorgente dell’Isonzo. Dietro la capanna il sentiero porta alla sorgente. Ritornate sulla stessa strada. Nella vicinanza del parcheggio un grande pannello indica come raggiungere il Soča Trail. I piccoli pali informativi tipici del parco nazionale del Triglav mostrano la strada per il centro informazioni nella Casa di Trenta.










